Benvenuto, presidente!

08.04.2013 17:41

 

Lo scorso fine settimana siamo andati al cinema. Ci avevano consigliato di andare a vedere “Benvenuto Presidente!” con Claudio Bisio, e così abbiamo fatto. Abbiamo trascorso due ore ridendo amaramente sui difetti di noi italiani. Se avete ancora qualche soldo da parte per permettervi il lusso di andare al cinema (con la crisi sta davvero diventando un lusso), provate ad andarci anche voi, ma non andate a occhi chiusi. Vedrete un film in cui vengono messi alla berlina i peggiori difetti di una certa politica-malavita, quella che ride di gioia se c'è un terremoto perchè arriveranno i soldi per la ricostruzione. Ma ascoltate bene anche il paternalistico discorso finale del “Presidente Bisio”, sfogo amaro ma vero: se certa cattiva politica è arrivata a quei livelli è solo perchè noi siamo i primi, nel nostro piccolo, a trasgredire le regole, a lavorare in nero, a non pagare le multe, a saltare le code... Insomma, la cattiva politica non è nata sulla luna, è figlia nostra.

Dimenticavamo: se andrete davvero al cinema a vedere “Benvenuto Presidente!”, non andate in un multisala che odora di pop-corn, andate in un tradizionale cinema parrocchiale, o comunque in uno di quei cinema che hanno la sala singola e il piccolo bar che vende le patatine San Carlo. Chissà che il cambiamento dell'Italia non cominci proprio da questo.

Piero Uboldi

 

vai agli altri editoriali