Euroburocrati lungimiranti

24.05.2013 14:46

Ce l'avete già la nuova banconota da 5 euro? E' in circolazione ormai da una decina di giorni, l'hanno mostrata tv e giornali. Ma la notizia “curiosa” dell'esordio del nuovo foglietto di (poco) valore, ha subito lasciato il passo alla notizia dei problemi legati al suo utilizzo nei distributori automatici, quelli per il carburante, per i tabacchi, ma anche per merendine e panini, per i biglietti del treno e della metropolitana: dal 90% di essi la nuova banconota non viene accettata. Per superare il problema, occorre aggiornare il lettore di banconote inserito nelle macchinette, con nuovi costi, naturalmente tutti a carico dei proprietari dei distributori. Insomma, un ulteriore problema in un periodo in cui già ce ne sono pochi, causato da quei fenomeni che stanno a Bruxelles che sembra quasi provino gusto (ipotesi che non escluderei a priori) nel creare guai ai cittadini europei, in particolare a quelli degli Stati membri più economicamente sgangherati come il nostro. Proprio come fu una follia, 12 anni fa, non stampare una banconota da 2 euro: milioni di italiani da un giorno all'altro si trovarono tra le mani due monete praticamente uguali, una da 500 lire, l'altra con un valore 8 volte superiore. Sono certo che anche questo abbia contribuito a farci perdere gran parte del potere d'acquisto. Pensate invece gli americani, che “ingenui”: loro usano ancora la banconota da 1 dollaro, da quasi 100 anni.

Gabriele Bassani  

 

vai agli altri editoriali