Beppe Grillo e l'oligarchia

20.07.2013 09:59

L’altroieri, mercoledì, il leader di Cinque Stelle, Beppe Grillo, ha incontrato il Presidente Giorgio Napolitano. Ieri mattina, giovedì, abbiamo ascoltato alle 8 il Tg1 per sentire che cosa riportasse di tale incontro. Il giornalista ha detto solo poche parole, semplicemente che Grillo ha riferito a Napolitano che la gente è pronta a imbracciare le armi e che bisogna andare alle elezioni. Tutto qui? Sì, secondo il Tg1 tutto qui. In realtà i contenuti di tale incontro sono stati ben diversi e più importanti, Grillo ha espresso a Napolitano le forti preoccupazioni per il quadro economico, invitandolo a dire agli italiani quale sia la reale situazione (l’Italia è davvero appesa a un filo, che potrebbe spezzarsi se non corriamo in fretta ai ripari) e ha esortato il Presidente a far compiere adeguati interventi per salvare la nazione.

Noi non concordiamo affatto con Grillo sulla necessità che Napolitano vada in Tv a spaventare gli italiani, perchè “l’effetto annuncio” è un’arma micidiale e il rischio di seminare il terrore sarebbe altissimo. Ma ci dà molto fastidio vedere come i Tg nazionali trattino Grillo. Fateci caso: del suo movimento si parla solo per le spaccature e le liti, non si riferiscono mai progetti e idee. L’obiettivo non è informare correttamente i cittadini, bensì distruggere Grillo. Noi non abbiamo particolare amore per Grillo, ma crediamo nella democrazia, mentre quella che vediamo in Tv ci pare sempre di più demagogia dettata da una sorta di oligarchia.

Piero Uboldi

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