La marijuana fa male o no?

07.06.2013 15:51

La marijuana fa male o no? Probabilmente non vi aspettavate di leggere una domanda del genere in un editoriale del Notiziario, ma ogni tanto bisogna spegnere il televisore, spegnere la radio e mettersi a pensare. Attorno a noi c’è un mondo che ci bombarda di informazioni e la verità non è mai ciò che è vero, ma ciò che viene urlato di più. E allora ecco che la domanda sulla marijuana diventa emblematica: fa male o può anche fare bene? Noi vogliamo capirlo, è una questione di principio. La nostra televisione ci dice che fa male, ma allora perchè in diversi Stati degli Usa non è vietata e anzi l’ex manager di Microsoft James Shively sta per lanciare una catena per venderla in tutto il Paese? Tutti sanno che in Olanda c’è grande permissivismo, ma pochi sanno che in Repubblica Ceca è normale curare la demenza senile e l’Alzheimer con decotti e zuppe alla marijuana, e i benefici pare che si vedano. Ma allora fa male o può fare bene? Da noi la legge consente l’uso personale, ma ne vieta la vendita e la coltivazione, e allora sorge un’altra domanda: i nostri legislatori sono esseri umani o sono marziani? Come possono consentire l’uso di qualcosa se non ne consentono la vendita né la coltivazione? Chi vuole procurarsela deve andare per forza dagli spacciatori controllati dalla mafia? E nessuno dice niente?

La nostra riflessione finisce qui, lasciando domande aperte su cui ciascuno potrà riflettere. Da parte nostra confessiamo che, a prescindere che faccia male o no, noi preferiamo fumarci una bella sigaretta. Questa fa sicuramente male, eppure... è lecita.

Piero Uboldi

 

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