Lasciamo morire Milano

08.02.2013 08:15

 

La notizia non è ancora ufficiale e la decisione non è definitiva, ma pare che il Comune di Milano voglia cancellare il progetto del Museo di Arte Contemporanea che dovrebbe sorgere a City Life. Sembra che lo voglia cancellare perchè costa 46 milioni di euro: troppo. In questi tempi di crisi, Milano fa bene a tagliare i costi, fa bene a non sprecare i soldi per un museo, penserete voi. Certo, avete ragione. E’ esattamente come chi, per risparmiare soldi, decide di non mangiare più. Risparmia, non ci sono dubbi. E poi muore.

Milano è la capitale mondiale dell’Arte Contemporanea e del Design. Eppure non esiste un vero museo di Arte Contemporanea e non esiste un museo del Design: se andate al Pac, scoprirete che è uno spazio espositivo, non un museo; se andate al palazzo del Design alla Triennale, scoprirete che ha tante mostre periodiche, non è un museo.

Lo abbiamo già scritto: Milano ha le carte in regola per essere una delle principali città turistiche del mondo (tra l’altro, è anche la capitale mondiale della moda e non organizza sfilate di moda per i turisti) ma è amministrata da troppi anni da gente, di ogni colore politico, che non è capace di valorizzarla. Gente che forse non capisce che i 46 milioni spesi per l’Arte Contemporanea e il Design possono portare a Milano 460 milioni, se non di più. Il problema è che i 46 milioni li spendiamo subito, i 460 li vedranno i prossimi sindaci e i nostri figli. E allora non ne vale la pena, e allora sono soldi sprecati. E allora lasciamo che Milano muoia.

 

Piero Uboldi

 

(pubblicato su Il Notiziario del 8.2.2013)

 

vai agli altri editoriali