Piano urbanistico: Corte dei conti chiede spiegazioni ad ex consiglieri e funzionari comunali

Sono in tutto una trentina, tra ex (ed attuali) consiglieri comunali, ex assessori e funzionari del Comune di Limbiate, oltre all'ex sindaco Antonio Romeo, i destinatari della richiesta di chiarimenti della Corte dei Conti sul piano integrato di Monte Sabotino, oggetto di contestazione formale da oramai 5 anni.. Un piano urbanistico contestato non solo per la sua alta concentrazione di volume edificatorio, ma anche per il presunto danno erariale da oltre un milione di euro che l’allora nascente Comitato Più Limbiate meno cemento aveva stimato, procedendo, oltre che con il ricorso al Tar, vinto (oggi è pendente ulteriore ricorso al Consiglio di Stato), con una segnalazione, appunto, anche alla Corte dei conti. Proprio dando seguito a quella segnalazione, oggi, per la prima volta a Limbiate, la Corte dei Conti chiama tutti coloro che hanno avuto un ruolo, politico o tecnico, in quella decisione a rendere conto delle loro decisioni. A far notizia è inoltre il fatto che l'azione della magistratura contabile, così come quella del tribunale amministrativo, sia partita da un comitato di cittadni. Per il momento, i coinvolti sono destinatari di un “invito a dedurre”, un istituto della procura contabile che ha la funzione di informare dell'esistenza di una notizia di episodio potenzialmente dannoso per la finanza pubblica e contestualmente di invitare i destinatari a fornire deduzioni in merito. Una comunicazione che sta creando comunque una certa preoccupazione nelle persone coinvolte.

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