Accusato di evasione fiscale, sequestrati beni per 5 milioni di euro

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno sequestrato beni per un valore di oltre 5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore di Misinto,  titolare di una società di produzione di mobili, accusato di evasione fiscale ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

 

Le indagini, sviluppate dai finanzieri della Tenenza di Seveso, sotto il coordinamento della Dott.ssa Franca Macchia, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Monza, hanno permesso di appurare che l’imprenditore avrebbe utilizzato false fatture emesse da società di diritto estero a fronte di consulenze fittizie, al fine di evadere le imposte in Italia e di crearsi ingenti fondi neri all’estero.

 

Il nome del legale rappresentante della società brianzola finita sotto inchiesta era emerso nell’ambito di un’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano e della Procura milanese che, nell’ottobre 2010, aveva portato in carcere un faccendiere svizzero, Giovanni Guastalla, tre suoi collaboratori ed un funzionario di un istituto elvetico, accusati di riciclaggio all’estero di somme di denaro provento di reati quali l’evasione fiscale e l’appropriazione indebita. 

 

Pubblicato il 13.6.2013

 

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