Piccone in spalla ed estintore Paderno, combattenti assaltati

Estintore e piccone. Queste gli attrezzi utilizzati per assaltare il bar dei Combattenti di Palazzolo, frazione di Paderno Dugnano. Nel mirino dei malviventi assetati di danaro facile è finito anche il circolo dedicato a Vittorio Veneto. L’ennesima razzia che vede coinvolta un’attività commerciale con al suo interno slot machine è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì. E’ stato un amaro inizio di settimana quello del titolare Massimo Pessina. Al suo arrivo alle 7 ha trovato una tapparella delle finestre che si affacciano su via Mazzini alzata. “Pensavo di averla dimenticata – commenta incredulo – poi una volta entrato nel bar ho capito cosa era successo”. La sua attenzione è da subito ricaduta sul registratore di cassa, a cui mancava il cassetto con il suo contenuto. Più che altro monete e qualche banconota di piccolo taglio. Una volta direttosi nella parte dedicata al gioco ha visto la finestra devastata e le slot machine forzate. Sul pavimento schegge di vetro e monete che nella fretta i malviventi avevano perso. Appoggiato a un muro c’era un piccone e in strada un vecchio estintore utilizzati per il raid . Gli assaltatori una volta forzata la tapparella nonostante fosse bloccata con dei fermi, l’hanno alzata per poi prendere a picconate la finestra. Il doppio vetro dopo i primi colpi è andato in frantumi e ha permesso così l’ingresso dei malviventi. Da subito il loro interesse è ricaduto sulle tre slot machine e la macchinetta cambia monete. I dispositivi elettronici erano legati tra di loro con un catenaccio, così sono state forzate e depredate dei soldi contenuti. Successivamente hanno aperto il registratore di cassa, non solo denaro ma anche alcolici hanno portato. All’appello mancherebbero tre bottiglie di cognac dal bancone del bar. Nonostante l’attività sia in pieno centro circondato da abitazioni, nessuno è stato svegliato dal fragore provocato. A Pessina non è restato altro che raccogliere le schegge di vetro e presentare regolare denuncia alla locale Tenenza dei Carabinieri.

Simone Carcano

 

(Pubblicato il 26.04.2013)