Smontava nel box moto rubate Nei guai un padernese di 40 anni

Smontava pezzi di moto rubate per poi rivenderle. Ma la Polizia Locale di Paderno Dugnano ha scoperto la sua attività denunciandolo per ricettazione. Tutto è partito da un banale controllo stradale, in cui però gli agenti non si sono limitati a constatare il divieto di sosta. Hanno voluto approfondire la provenienza dei pezzi di moto lasciati nel furgone, insospettiti dal fatto che i numeri di matricola riportati sui telai erano abrasi. Nel giro di poche ore, le indagini hanno condotto le forze dell'ordine in un garage poco distante dal luogo dove hanno rinvenuto il veicolo. Sabato sera, è scattata la perquisizione della rimessa, dove sono state ritrovate in totale tre moto di grossa cilindrata e una quarta già smontata, oltre a un gran numero di pezzi di ricambio tra ammortizzatori, forcelle e pneumatici nuovi. Per un valore commerciale che supera di gran numero i 100mila Euro. Sono state necessarie diverse ore per svuotare il garage dal materiale presente che è stato sottoposto a sequestro. Si tratta di moto rubate nelle ultime settimane nell'hinterland milanese, il cui furto è stato regolarmente denunciato. L'unico responsabile dell'attività illecita è il padernese M.O. classe '73, che è stato denunciato per ricettazione e rischia ora dai due agli otto anni di reclusione. Il garage è invece intestato a un parente stretto dell'uomo che le forze dell'ordine hanno appurato essere totalmente estraneo a qunto vi avveniva. Secondo le primissime stime, nel garage sarebbero entrate almeno una ventina di moto che venivano minuziosamente smontate in ogni singolo pezzo per poi essere rimesse sul mercato.

 

Simone Carcano

 

(Pubblicato il 18 maggio 2013)