Tragico Ferragosto sul Villoresi Cade e annega badante 47enne

Un pomeriggio a raccogliere more in bicicletta nel parco Grugnotorto concluso in tragedia. E’ quanto accaduto a Ferragosto sul confine tra Paderno Dugnano e Nova Milanese. Proprio nei pressi della superstrada Milano-Meda, i bagnanti che in quella giornata di festa avevano scelto il parco come loro meta hanno avvistato un corpo esanime affiorare dallo specchio d’acqua. A nulla sono serviti i disperati tuffi per recuperare la bagnante, né i tentativi di rianimazione. Attorno alle 16.30 i Carabinieri di Nova intervenuti sul posto ne hanno constatato il decesso. La vittima si chiamava Stefan Petruta, 47enne, badante di professione presso un’abitazione di Varedo. Qualche minuto prima del suo rinvenimento, la donna - originaria della Romania -era stata vista raccogliere more lungo il Villoresi in un punto pericoloso. Verosimilmente, per una disattenzione o per avere perso l’equilibrio è scivolata in acqua dove ha trovato la morte. Gli uomini dell’arma non hanno infatti rinvenuto segni di violenza sul corpo e il decesso è stato causato da annegamento. Le attività di recupero del corpo e i lunghi rilievi sono durati per tutto il pomeriggio di Ferragosto. La tragedia è avvenuta a un anno esatto di distanza dall’annegamento di un bambino sempre nello stesso tratto del canale. In quel caso a trovare la morte nelle acque del torrente è stato un 11enne di nazionalità pakistana. Era il 16 agosto 2012, quando il ragazzino a conclusione del Ramandam aveva raggiunto la riva per lavarsi le mani, una disattenzione l’ha fatto scivolare in acqua facendolo annegare.

 

Simone Carcano

 

Pubblicato il 19 agosto 2013