Cause civili più veloci e meno care, a Monza il primo Arbitrato in Italia

MONZA – Risolvere i contenziosi civili evitando il Tribunale e, soprattutto, accorciando notevolmente i tempi, con spese contenute. ’ l’obiettivo della Camera Arbitrale degli Avvocati di Monza, la prima sul territorio nazionale interamente gestita da un ordine forense. L’Ordine degli avvocati monzesi (2.384 iscritti) unitamente alla Camera Civile, ha dato vita per primo e in anticipo sulla Riforma degli ordini approvata a fine dicembre, a quest’organismo di diritto privato per la risoluzione delle controversie in alternativa al normale ricorso all’autorità giudiziaria.

La camera arbitrale dei “legali” briantei nasce come servizio ai cittadini, ai professionisti e alle imprese per garantire risposte celeri alla richiesta di giustizia in un settore come quello civile, in cui sono in discussione questioni legate all’economia lavorativa, alle esigenze occupazionali , agli investimenti di risorse umane e patrimoniali. L’arbitrato è uno strumento di straordinaria utilità da incentivare, in quanto consente di conseguire notevoli risultati tra cui la competenza e imparzialità degli arbitri, la semplificazione delle procedure e la drastica contrazione dei tempi: pochi mesi contro una media di 4-5 anni del giudizio standardizzato. Il presidente dell’Ordine dei legali monzesi, Francesca Sorbi (in foto) ha sottolineato la funzione del nuovo organismo in termini di servizio al territorio, di qualità, competenza e organizzazione: “Il valore aggiunto dell’ offerta di noi avvocati- ha specificato- sta nelle caratteristiche proprie di coloro che per professione non giudicano ma collaborano al giudizio, conoscitori delle regole dello strumento processuale, rispettosi del pieno diritto al contraddittorio”. L’arbitrato è un metodo con cui si possono affrontare e risolvere parecchi problemi legali: cause ereditarie, risarcimento danni, contenzioso societario, liti tra soci, concorrenza sleale, controversie legate a contratti di compravendita e/o assicurativi, d’ agenzia e di distribuzione, litigi condominiali e molti altri ancora.

Il ricorso alla decisione di un arbitro (giustizia privata) anziché a quella di un giudice dello Stato, è possibile sia per le nuove controversie sia per quelle già in corso, per le vertenze di grandi importi economici come per quelli contenuti, il cui valore intrinseco il più delle volte non giustifica il ricorso all’Autorità Giudiziaria. Per le liti entro i 5mila euro, il regolamento prevede uno specifico Procedimento Orale Abbreviato (POA), un po’ sullo stile di quello che avviene negli studi di Forum, la fortunata trasmissione televisiva dove questioni legali di più svariato genere, vengono trattate e risolte a voce, davanti ad un “giudice” unico. Condizione imprescindibile è l’accordo di tutte le parti. Semplice il funzionamento di questa sorta di “arbitrato popolare”, concentrato in una sola udienza : i contendenti espongono all’arbitro le loro ragioni e nell’arco di 21 giorni, tre settimane, ottengono giustizia con una decisione che ha valore di sentenza. Il costo del procedimento è di 750 Euro più Iva. La Camera Arbitrale trova spazio nella sede dell’Ordine degli Avvocati in piazza Garibaldi 10, al terzo piano del Palazzo di Giustizia di Monza. Tel. 039.38.24.81.I procedimenti si svolgeranno nella nuova sede della Fondazione Forense in via Mantegazza 2. Ulteriori info: www.ordineavvocatimonza.it

 

Pubblicato il 12.02.13