Crolla il soffitto, tragedia sfiorata al centro sportivo

 

COGLIATE – Si è sfiorata la tragedia al Centro sportivo comunale di via Montelllo, dove   un pezzo consistente della soletta all'interno dello spogliatoio è crollato a terra, colpendo la panchina utilizzata dai calciatori per cambiarsi. Si giocava la sfida calcistica tra Atletico Rovellasca (che ha fissato a Cogliate il proprio campo casalingo) e Carugo, valevole per il campionato di Seconda Categoria, Girone G. Al rientro per l'intervallo tra il primo e il secondo tempo, la squadra ha avuto la brutta sorpresa. Il materiale crollato (non solo l'intonaco, ma pezzi di “forati” è finito in parte su una delle panchine utilizzate dai giocatori per cambiarsi, in parte a pochi centimetri di distanza, nei pressi degli asciugacapelli. Insomma, se il distacco fosse avvenuto con la presenza dei giocatori nel locale qualcuno avrebbe potuto farsi male in maniera molto seria. Un rischio di cui si sono resi conto tutti i presenti, alcuni dei quali sono rimasti letteralmente scioccati per l'accaduto. L'episodio è stato immediatamente segnalato all'arbitro federale che stava dirigendo l'incontro di calcio, il quale ha annotato tutto sul proprio referto, consentendo comunque la regolare ripresa della gara, dopo avere disposto il trasferimento della squadra di casa dallo spogliatoio in cui si è verificato il crollo ad un altro, peraltro trovato freddo, poiché solo 2 dei 6 spogliatoi presenti nella struttura hanno l'impianto di riscaldamento funzionante. “Ci siamo molto spaventati, è stato un rischio grosso e purtroppo è l'ennesimo segnale della situazione gravissima in cui versa questa struttura, come vado segnalando da tempo” -ha commentato il presidente di Asd Equipe Lombardia, Fabrizio Ferrario, che ha ottenuto la proroga alla gestione del Centro sportivo sino alla fine della stagione, dopo la decisione di rescindere la convenzione esistente con il Comune di Cogliate. “La mancanza di manutenzione per anni ha portato questo centro a ridursi in questo stato. Ci sono situazioni di estrema pericolosità, l'impianto di riscaldamento è completamente da rifare, l'umidità sta rovinando tutti i muri, mentre nella parte sopra le gradinate ci sono tutti i marmi staccati dai muri, col rischio che possano precipitare a terra. Sono tutte cose che ho più volte segnalato in Comune, restando però inascoltato”. Dopo la verifica da parte dei tecnici comunali, il fabbricato del Centro sportivo comunale è stato dichiarato inagibile ed ora le società che lo utilizzavano dovranno trovare una nuova sede anche solo per completare la stagione sportiva in corso.  

Gabriele Bassani

Pubblicato il 3.4.2013