Defibrillatori obbligatori perfino nei bocciodromi e nei laghetti dei pescatori: Bollate corre ai ripari

Il decreto Balduzzi del 2012 ha reso obbligatoria la presenza di un defibrillatore in ogni struttura pubblica o privata in cui si effettua attività sportiva, foss'anche una gara di bocce o una sfida di pesca sportiva. Un impegno considerevole, poichè un defibrillatore può costare dai 1500 ai 2000 euro. In più è obbligatoria (ogni volta che nella struttura si svolge attività sportiva, anche solo per allenamento) la presenza di almeno una persona che abbia frequentato un corso certificato per l'utilizzo di tale strumento. Si tratta di un impegno pesante per le associazioni sportive di ogni genere, oltre che di una forte responsabilità per chi ne è presidente. Il Comune di Bollate è tra i primi nella nostra zona a muoversi: sta infatti concordando l'acquisto in stock di 20 - 25 defibrillatori da posizionare uno per ogni struttura pubblica, mentre spetterà alle società sportive pagare il corso per impararne l'utilizzo (50 euro a persona). Ma il timore diffuso è che questa nuova norma avrà il risultato di demotivare molte persone che vorrebbero affacciarsi come volontariato all'associazionismo sportivo.