Salvati centinaia di rospi migratori

GERENZANO – Guidati dalle misteriose leggi della natura, ogni primavera centinaia di rospi migrano dai boschi di via Risorgimento fino al laghetto del Parco degli Aironi, dove depositano le uova: peccato che vengano falciati dalle auto di passaggio, che ne uccidono a centinaia. Per evitare questa moria, sono in corso le opere di salvataggio della Lega per l'abolizione della caccia: un gruppo di volontari della sezione di Milano ha montato una barriera per impedire agli anfibi di attraversare il trafficato stradone. “Li raccogliamo noi di sera – spiegano gli animalisti – Li contiamo mettendoli nei secchi e poi li trasportiamo fino alla recinzione del parco, dove possono entrare attraverso speciali aperture”.

Questo è il momento di maggiore vulnerabilità pere i rospi, perché le femmine sono ingrossate dalle migliaia di uova e appesantite dalla presenza del maschio che si portano in groppa. Il flusso di migrazione, nel corso degli anni, è aumentato notevolmente in quanto le pozze che prima si formavano nei boschi sono diventate sempre più scarse per la diminuzione delle precipitazioni. 

(Pubblicato il 27 marzo 2013)