Guerra ai piccioni in centro, a colpi di fucile

 

LAZZATE – E' iniziata la scorsa settimana e probabilmente proseguirà anche nelle settimane successive la “battaglia” dei residenti del centro storico lazzatese contro le colonie di piccioni stanziali che stanno creando parecchi problemi. Esasperati di fronte alla situazione, per la presenza quotidiana di escrementi nelle aree frequentate dai volatili, che hanno realizzato nidi sotto le grondaie, nelle cascine aperte dei vecchi cortili, sporcando anche i pavimenti a terra, ma anche la biancheria stesa ad asciugare, auto, moto e biciclette, oltre che, in molti casi, anche qualche “fortunato” passante o residente, alcuni residenti si sono rivolti alla Polizia provinciale, che ha una sezione appositamente dedicata alla regolamentazione della fauna. Così lo scorso fine settimana una pattuglia di agenti della Polizia provinciale, specializzata in Polizia venatoria, è intervenuta in via Vittorio Veneto, per valutare la situazione e iniziare l'azione di abbattimento e cattura di alcuni piccioni. “E' un'attività prevista e regolamentata da apposita Legge regionale” -ha spiegato il comandante della Polizia provinciale di Monza e Brianza, Flavio Zanardo. “Quando ci sono motivi di salvaguardia igienico-sanitaria come in questo caso, è necessario procedere ad azioni di contenimento di specie invasive, con la riduzione fino al 50% degli esemplari censiti ed è quello che abbiamo cominciato a fare nel centro storico di Lazzate”. Le guardie venatorie insomma, hanno iniziato ad impallinare alcuni esemplari di piccione e successivamente a piazzare anche delle gabbie per la loro cattura. E' una pratica largamente diffusa e negli ultimi tempi anche incentivata dalle leggi poiché pare che proprio durante questo inverno, l'Italia sia alle prese con un'invasione anomala di questa specie di volatili infestante, che può portare problemi di salute sia all'uomo che agli animali. A soffrire particolarmente l'invasione dei piccioni sono infatti gli agricoltori (perchè questi uccelli divorano ogni tipo di seme) e gli allevatori (perchè insidiano gli animali, i loro abbeveratoi e le loro mangiatoie), ma certamente anche chi si trova balconi e cortili ricoperti dal guano, come accade nel centro storico di Lazzate, non è affatto contento. Problemi seri legati a questa invasione sono stati segnalati nelle ultime settimane in tutta la provincia di Alessandria, in quella di Mantova ma anche in quella di Lucca e Ancona. Insomma, il fenomeno pare interessare diverse zone del Paese e per questo sono state avviate azioni di abbattimento e cattura, anche con il supporto di volontari con regolare licenza di caccia, che operano su precise direttive della Polizia provinciale.

Pubblicato il 20.2.2013.

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