Milano ricorda il grande eroe che Bollate ha dimenticato

Se nella vostra città fosse vissuto un concittadino che è stato medaglia d'oro alle Olimpiadi e portabandiera della Nazionale italiana a quelle successive, lo considerereste un eroe sportivo? Pensiamo di sì. Se poi quest'uomo per lavoro facesse il pompiere, salvando la vita alla gente, non sarebbe ancor più eroico? E se questo eroe un giorno morisse in mezzo a un incendio, per salvare la vita ad altre persone, non direste che è stato un "grande eroe". Ebbene, il bollatese Carlo Galimberti è stato tutto ciò. Campione olimpionico di sollevamento pesi, è morto nel 1939 in mezzo alle fiamme dopo aver salvato la vita ad altre persone. Milano ricorderà questo grande eroe sabato mattina, con la presentazione di un libro a lui dedicato nell'aula magna del Comando dei Vigili del fuoco di via Messina. Bollate gli ha dedicato anni fa una vietta a fondo cieco e poi si è dimenticata di lui. Trovate un servizio sul Notiziario in edicola il 22 febbraio.

Pubblicato il 20 febbraio 2013

La storia di Carlo Galimberti