Pedemontana, tunnel quasi pronto ma... non ci sono più soldi?

CISLAGO – MOZZATE - Mentre procedono i lavori di ultimazione del tunnel di Pedemontana fra i due comuni, si diffonde la notizia che ci sarebbero pochi fondi per proseguire, col rischio concreto che debbano essere interrotti i cantieri. Il recente affidamento di un nuovo lotto a Lomazzo fa ben sperare e molto ci si aspetta dall'elezione della nuova giunta regionale, seppure Autostrada Pedemontana Lombarda abbia sempre dichiarato di essere lontana dalla politica. Tuttavia la possibilità di un fermo lavori è reale e non ancora scongiurata, tanto che i sindacati di categoria non hanno avuto notizie certe. A non avere informazioni più precise sono anche le amministrazioni locali. Il primo cittadino di Cislago Luciano Biscella, infatti, dichiara che “non è facile avere in APL interlocutori a cui chiedere informazioni circa le operazioni in corso. A conti fatti noi sindaci ne sappiamo quanto i cittadini”. Cislago è il comune dove l'opera ha lasciato di più il segno: ha spazzato via il centro sportivo di via Papa Giovanni XXIII, seppure con l'impegno di realizzarne uno nuovo – senza alcun onere per il Comune – nell'area verde di via Goito. A ciò si aggiungono i disagi per le famiglie che si sono viste espropriare terreni ereditati da generazioni (su cui hanno comunque dovuto pagare l'Imu) e la rinuncia della Pro Loco al sogno di un parco archeologico: la Soprintendenza ai Beni archeologici ha fatto coprire dalla terra i reperti di una casa romana venuti alla luce proprio nel punto in cui è stata deviata la Varesina per scavare il tunnel sotto la via Cesare Battisti.

Stefano Di Maria

 

(Pubblicato il: 21/03/2013)