"Potete indicarmi la strada per la Malpensa?". Scompare a Bologna, la trovano a Paderno

"Potete indicarmi la strada per la Malpensa?". Con questa richiesta, una donna ha attirato l'attenzione di alcuni agenti della Polizia Locale in servizio nella mattinata di sabato scorso attorno al cinema multisala 'Le Giraffe' del Villaggio Ambrosiano, quando sono stati avvicinati dalla trentenne. Superato lo sbigottimento per il singolare quesito, gli agenti hanno quindi iniziato a fornirle le informazioni richieste per raggiungere l’aeroporto. Ma dopo i primi dettagli, la donna spazientita ha interrotto bruscamente la conversazione incamminandosi in direzione della Rho-Monza. Tuttavia, lo stato confusionale che caratterizzavano i suoi movimenti, oltre alle frasi sconnesse pronunciate in quei pochi attimi, hanno convinto gli uomini del comando a non lasciarla andare in direzione dell’arteria stradale che avrebbe messo a repentaglio la sua fragile incolumità. Avvicinatala, l’hanno convinta a fornire le proprie generalità per capire chi fosse e da dove provenisse. Ma la donna non è stata in grado di rispondere ad alcun quesito e non aveva addosso alcun documento d’identità. Gli agenti l’hanno quindi trasportata al comando di via Buozzi, dove hanno tentato di trarre qualche dettaglio utile dalle sue parole, nonostante fossero per lo più frasi sconnesse e prive di senso. La donna è apparsa da subito provata fisicamente e così le forze dell’ordine hanno provveduto a rifocillarla, ospitandola nei locali del comando, che si è trasformato in un ambiente caldo e accogliente per la vagabonda. Dopo lunga conversazione e da approfondite ricerche è emerso che la moldava fosse poco più 30enne e che da qualche giorno era stata presentata denuncia di scomparsa presso i Carabinieri di Bologna, città da cui si era allontanata da oltre quarantotto ore. Cosa abbia fatto in questo arco temporale è avvolto nel mistero, così come i mezzi utilizzati per raggiungere Paderno. Ma anche la professione della donna resta al momento un’incognita. Tuttavia è certo che avesse prelevato una congrua somma di denaro dal proprio conto nelle ore immediatamente precedenti agli ultimi avvistamenti a Bologna. Una volta allertata la compagnia dei Carabinieri, gli agenti di Polizia Locale hanno accompagnato D.C., classe ‘83, in un Pronto Soccorso della zona. Dove è stata sottoposta a un trattamento sanitario obbligatorio e a tutte le cure del caso, prima di procedere ad allertare eventuali parenti per il rientro a casa. A distanza di poco più di un mese, è il secondo caso che vede protagonista una donna arrivare a Paderno con attorno un alone di mistero e tanti interrogativi al seguito. All’inizio di febbraio, una turista romana aveva terminato il proprio viaggio in Comando dopo che con sette bagagli al seguito era partita dalla capitale per raggiungere il presunto amante da cui diceva di aver avuto un figlio. Anche in quel caso, gli agenti accompagnarono la donna in una struttura ospedaliera dopo che non senza difficoltà erano riusciti a ricostruire spostamenti e identità del singolare soggetto.
Simone Carcano
 

 

Pubblicato il 18.03.2013