Saronnese e Comasco, in manette il "grossista" di hascisc

Saronnese e Comasco, in manette il "grossista" di hascisc

Arresto eccellente dei carabinieri della Compagnia dei carabinieri di Saronno, guidata dal capitano Giuseppe Regina: nell'ambito di una complessa operazione antidroga, è stato arrestato lo spacciatore che riforniva di hascisc il Saronnese e la Bassa Comasca: è un marocchino di 29 anni, nella cui casa di Limido è stato trovato nascosto nel sottotetto un chilogrammo di hascisc diviso in dieci panetti da 100 grammi, inseriti in due involucri di cartone (l'ipotesi è che avendo trovato altri contenitori vuoti, in quell'abitazione siano circolati almeno dieci chili di droga). Il blitz è scaturito in seguito all'arresto di un altro marocchino 29enne, che stava facendo ritorno a casa dopo avere spacciato hascisc ed eroina in centro a Cislago. Le indagini hanno portato a identificare il fornitore di hascisc, una sorta di "grossista" che riforniva i pusher "dettaglianti": a dimostrarlo è la contabilità trovata in un'agendina, con nomi, quantità di droga e denaro dovuto dai clienti. Nella casa sono stati trovati anche tre cellulari e 580 euro in contanti, celati nella manica di un giubbotto. Il marocchino, incensurato, si trova adesso rinchiuso nel carcere di Como: deve rispondere di detenzione di stupefecenti ai fini di spaccio.