Paderno, sfrattata: si presenta con le valigie al seggio

Il gesto di solidarietà di Luigi Rotondo molto probabilmente ha evitato un nuovo dramma della povertà a Paderno Dugnano. Il presidente della locale sezione della Croce Rossa Italiana ha ospitato per una nottata una 54enne, badante di professione, che durante la due giorni di votazioni si è accampata nel seggio di Palazzolo in segno di protesta. La donna originaria di un piccolo paese sul lago Maggiore nel pomeriggio di domenica ha fatto il suo ingresso nella scuola media Don Minzoni di Palazzolo. Mentre nelle nove sezioni ospitate nella struttura scolastica di piazza Hiroshima erano in corso le votazioni, all'ingresso la 54enne si è presentata con valigie e sacchetti contenenti i suoi effetti personali. La donna ha subito cercato di spiegare ai funzionari comunali e alle forze dell’ordine in servizio le ragioni della sua protesta che sarebbe potuta sfociare in qualche gesto estremo. Da anni lavorava e viveva come badante presso un'abitazione di Paderno. Pochi giorni fa, l'anziano che curava è venuto a mancare. La 54enne si è cosi ritrovata senza un alloggio. Ha quindi cercato di riavvicinarsi alla propria famiglia di origine, dalla quale però non ha ricevuto gli aiuti sperati. Alchè ha fatto riferimento anche alle istituzioni nel disperato tentativo di trovare un posto dove dormire, ma anche qui la risposta è stata negativa a causa della lunga graduatoria con oltre duecento persone in attesa di sistemazione in strutture comunali. Stremata, ha quindi deciso di smuovere le coscienze improvvisando una protesta presso il seggio palazzolese. Qui, è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Locale che ha avviato le ricerche di eventuali familiari e parenti della donna. I risultati ottenuti hanno portato gli agenti a rivolgersi al fratello senaghese della badante. Tuttavia, l’uomo è risultato irraggiungibile. Il passo successivo è stato quello di rivolgersi alle associazioni presenti sul territorio e alle parrocchie per chiedere un giaciglio almeno per qualche giorno. Tuttavia, le strutture adibite a ospitare disagiati sono risultate tutte sature. Mentre i parroci interpellati hanno declinato qualsivoglia forma di aiuto negando l’ospitalità notturna e rimandando la responsabilità al Comune. Solo al telefono del presidente della Croce Rossa la Polizia Locale ha trovato risposta affermativa. Nonostante la sede di via Marzabotto non sia indicata all’ospitalità di civili, qui la donna per la notte di domenica ha trovato un posto letto nella struttura adibita a camerata. I volontari in servizio in quelle ore hanno assistito la badante fornendole un pasto caldo e ascolto. Lunedì mattina a emergenza neve rientrata il Comune di Paderno ha proceduto a mettersi in contatto con il fratello e il settore Servizi Sociali di Senago che ha preso in carico la donna.

Simone Carcano

 

Pubblicato il 1.03.2013