Uboldo. Salumificio Ceriani: cassa straordinaria e... spunta un nuovo partner

 

I 67 lavoratori del Salumificio Ceriani, storica azienda di insaccati, senza stipendio da agosto,  sono andati a Roma per chiedere al ministero del Lavoro la Cassa integrazione straordinaria. Intanto è spuntato un possibile partner: sarebbe un gruppo spagnolo interessato a fare investimenti per rilanciare lo stabilimento di Uboldo e quello di Parma. E' quanto emerso all'udienza al Tribunale di Busto Arsizio per decretare il fallimento: il giudice ha accettato la richiesta di proroga della proprietà per presentare un piano di ristrutturazione. Si tratta del cosiddetto “concordato in bianco”: 15 giorni di tempo per presentare le fideiussioni (termine tassativo, non rispettando il quale l'accordo salterà) e 60 giorni per illustrare un piano che scongiuri il fallimento.  “Dovevamo comunque cautelarci chiedendo la cassa straordinaria, dal momento che ad oggi non si è ancora arrivati a nulla di concreto", commenta Giuseppe Mottura, segretario generale della Flai Cgil di Varese
(Pubblicato il 13.02.2013)